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giovedì, giugno 12, 2014

I parassiti esterni del cane e del gatto.

Le fusa rilassanti di un gattino e gli occhi dolci di un #cane che ci offre la sua amicizia incondizionata sono elementi che ci spingono ad accogliere in casa un amico a quattro zampe. Ricordiamo, però, che il proprietario è responsabile del benessere dell'animale che sceglie di adottare.



I #parassiti rappresentano uno dei principali problemi degli animali domestici. Sono sempre dannosi e possono trasmettere numerose malattie, talvolta anche all'uomo.
I parassiti possono aggredire dall'esterno, attaccandosi a cute e pelliccia (parassiti esterni) oppure infestare gli organi interni del corpo (parassiti interni).


Per quel che concerne i parassiti esterni, distinguiamo:

PULCI: piuttosto note in quanto parassiti comuni, possono essere fastidiose sia per il nostro amico a quattro zampe che per l'uomo, poiché sanno nascondersi abilmente tra i tappeti, i divani, i mobili delle nostre abitazioni. Sono di colore brunastro, in grado di spostarsi rapidamente nel pelo dell'animale e di saltare ad un'altezza di circa 30 cm! Il parassita adulto vive sull'animale dove effettua il pasto e si riproduce. I climi caldo-umidi e le case riscaldate sono l'ambiente ideale per questi insetti.
  • Sintomi: l'animale colpito dalle pulci tende a grattarsi con una certa insistenza e frequenza a causa del prurito, tanto che può attivare ad auto-infliggersi lesioni (dermatite allergica da pulci).
  • Prevenzione: 
  1. Trattare mensilmente cane e #gatto con prodotti specifici. 
  2. Utilizzare insetticidi attivi sulle pulci adulte ma anche sulle larve.
  3. Evitare lavaggi frequenti dell'animale.
  4. Usare specifici disinfestanti per l'ambiente domestico in caso di gravi infestazioni.
#ZECCHE: questi piccoli parassiti si nutrono di sangue; tendenzialmente aggrediscono il cane, piuttosto che il gatto. Possono anche infestare l'uomo e, dopo le zanzare, sono il tramite più importante per la diffusione delle malattie da parasssiti, alcune molto gravi e potenzialmente letali: babesiosi, anaplasmosi, granulocitaria umana, ehrlichiosi canina, borreliosi, encefalite da zecche.
  • Prevenzione:
  1. Applicare prodotti antiparassitari specifici ad intervalli regolari.
  2. Preferire prodotti con attività acaricida e repellente contro le zecche per ridurre il rischio di trasmissione di malattie.
  3. Conoscere ed evitare le aree a rischio (boschi con folti cespugli da cui passano animali selvatici).
  4. Dopo le passeggiate controllare il proprio cane  (orecchie, muso, zampe, inguine, ascelle, area genitale) e noi stessi.
  5. Se si trova una zecca: asportarla velocemente afferrandola vicino alla testa con una pinzetta, eseguendo un movimento rotatorio.
#ZANZARE: sono insetti alati a tutti ben noti, responsabili, nel cane e nel gatto, principalmente della #filariosi cardiopolmonare e di importanti reazioni allergiche. La trasmissione delle malattie avviene tramite la puntura. E' importante ricordare che questi insetti sono possibili vettori di altre malattie.

#FLEBOTOMI: detti anche "pappatacei", per via del loro volo silenzioso tramite cui si avvicinano indisturbati all'ospiteper pungerlo e nutrirsi di sangue. Rappresentano il vettore principale della leishmaniosi, una pericolosa malattia del cane presente attualmente quasi in tutta Italia, difficile da diagnosticare, non sempre curabile e potenzialmente mortale. La leishmaniosi interessa tutti gli organi determinando nello specifico forfora, alopecia, noduli, ulcere, diarrea, dimagrimento, inappetenza, anemia, ingrossamento dei linfonodi ed insufficienza renale.
  • Prevenzione:
  1. Applicare ad intervalli regolari prodotti antiparassitari specifici che, oltre a d eliminare pulci e zecche, riducono il rischio di leishmaniosi grazie all'effetto repellente contro i flebotomi.
  2. Adottare regole di comportamento per ridurre le occasioni di contatto con i vettori, tra i quali l'utilizzo di zanzariere ed il ricovero serale e notturno.



Tratto da "Miniguida alla salute del cane e del gatto" Farmavet-Bayer.